Calcolatore Triathlon: Stima i Tuoi Tempi
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Risultati della simulazione
| Segmento | Distanza | Allure/Obiettivo | Tempo stimato |
|---|
Ripartizione del Tempo per Segmento
Domande frequenti sul calcolatore triathlon
La VMA (Velocità Massima Aerobica) rappresenta la velocità massima di corsa che un atleta può mantenere in aerobico. È un indicatore chiave per pianificare i ritmi di gara, in particolare sui segmenti di corsa del triathlon. Conoscere la propria VMA consente di adattare lo sforzo per evitare la fatica prematura e ottimizzare le prestazioni.
La VMA funge da base per definire i ritmi di allenamento e di gara. In competizione, è consigliabile correre tra il 75% e l'85% della propria VMA a seconda della distanza del triathlon. Ad esempio, in un Ironman, bisogna puntare a un ritmo più moderato per durare, mentre in uno sprint è possibile raggiungere un'intensità più elevata.
Il FTP (Functional Threshold Power) è la potenza massima che un ciclista può mantenere per circa un'ora. Nel triathlon, gestire lo sforzo in bici in base al FTP consente di evitare il sovraccarico e risparmiare energia per la corsa. Restare attorno al 70-85% del FTP a seconda della distanza del triathlon è una strategia efficace.
Il FTP offre un riferimento per gestire lo sforzo in bici. Su un percorso pianeggiante, è possibile avvicinarsi al proprio FTP senza rischi significativi, mentre su un percorso collinare con molto dislivello positivo, è necessario modulare la potenza in salita per evitare un eccessivo affaticamento, privilegiando una gestione in percentuale del FTP e monitorando la frequenza cardiaca.
Il dislivello positivo aumenta la difficoltà e richiede maggiori sforzi muscolari e cardiovascolari. In bici, provoca picchi di potenza che devono essere gestiti bene per non esaurire prematuramente le riserve. Correre in salita richiede un adattamento dei ritmi e della tecnica per preservare l'energia, soprattutto nei formati lunghi.
Le condizioni climatiche influenzano fortemente le prestazioni. Il calore e l'umidità aumentano la fatica e il rischio di disidratazione, richiedendo una riduzione delle intensità e una gestione rigorosa dell'idratazione. Il vento può rallentare in bici e aumentare il dispendio energetico. È essenziale adattare i ritmi in base a questi fattori per terminare la gara in buone condizioni.