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Maurizio Bormolini: tra snowboard e trail running, una sinergia vincente dalle montagne alla corsa

Di Giulia Pubblicato il 18/11/2025 alle 09h06 — modificato il 17/11/2025 alle 09h06   Tempo di lettura : 3 minutes
Maurizio Bormolini: tra snowboard e trail running, una sinergia vincente dalle montagne alla corsa

Maurizio Bormolini rappresenta uno degli esempi più eclatanti di come due sport apparentemente distanti come snowboard e trail running possano fondersi in una preparazione atletica completa e complementare. Dai podi internazionali sulla neve alle emozioni dei trail valtellinesi, la sua esperienza offre preziose lezioni per gli atleti di endurance che desiderano eccellere in più discipline e migliorare sia dal punto di vista fisico che mentale.

Maurizio Bormolini: la storia di un campione multisport

Nato e cresciuto a Livigno, Maurizio Bormolini ha raggiunto risultati di rilievo nel mondo dello snowboard, culminati nella vittoria del titolo mondiale di parallelo e slalom gigante parallelo nel 2025. La sua indole competitiva e la voglia di esplorare nuove sfide lo hanno spinto anche verso il trail running, disciplina che lo ha visto protagonista nella XII edizione del Valtellina Wine Trail, dove ha affrontato la distanza dei 13 km, chiudendo in 1 ora e 35 minuti. Il suo esempio dimostra come la polivalenza atletica sia un reale valore aggiunto per chi pratica sport di resistenza.

Snowboard e trail running: punti di contatto e benefici reciproci

I punti in comune tra snowboard e trail running sono più numerosi di quanto si possa pensare. Entrambi richiedono:

  • Equilibrio e propriocezione: la gestione dei terreni instabili migliora la capacità di risposta neuromuscolare.
  • Forza degli arti inferiori: da una parte necessaria per mantenere la posizione sulla tavola, dall’altra fondamentale per affrontare dislivelli elevati durante una corsa in montagna.
  • Gestione mentale dello sforzo: sia sulle piste che nei sentieri, la capacità di mantenere la concentrazione e superare i momenti critici è un elemento chiave.

Integrando allenamenti di entrambe le discipline, uno sportivo può ottenere benefici incrociati in termini di stabilità, resistenza e resilienza mentale.

Alimentazione e recupero: la chiave per sostenere la doppia stagione

Maurizio Bormolini sottolinea spesso come la nutrizione mirata sia fondamentale per sostenere i carichi allenanti di due sport diversi. Nella sua alimentazione quotidiana privilegia alimenti naturali, proteine magre (bresaola, legumi), cereali poco raffinati e prodotti locali della Valtellina. Questo approccio consente un apporto bilanciato di macronutrienti e micronutrienti essenziali per il recupero muscolare e il sistema immunitario.

Inoltre, il recupero non si limita al solo riposo, ma passa anche attraverso strategie come lo stretching, la mobilità articolare e tecniche di rilassamento attivo. Alternare periodi ad alta intensità a periodi di scarico permette al corpo di rigenerarsi completamente, prevenendo infortuni e mantenendo alte le performance durante l’intera stagione.

Preparazione mentale: imparare a gestire la pressione e trovare motivazione

Affrontare gare di livello mondiale, come le finali di Coppa del Mondo o le sfide del trail running, significa gestire livelli di pressione mentale davvero elevati. Bormolini attribuisce una parte del suo successo alla spinta della "carica di casa" a Livigno e alla capacità di trasformare l’ansia in energia positiva. Questa mentalità è fondamentale anche per gli atleti di endurance: stabilire obiettivi chiari, praticare la consapevolezza e sviluppare routine pre-gara aiuta a mantenere alto il focus.

Esempio pratico di routine mentale:

  • Predisporre un rituale pre-gara che includa respirazione controllata
  • Ricapitolare mentalmente punti di forza e tattiche di gara
  • Visualizzare le fasi critiche del percorso, sia su neve che su sentiero

Consigli pratici per atleti multidisciplinari

Maurizio Bormolini insegna che è possibile eccellere cambiando fondo e disciplina, a patto di adottare buone pratiche di cross-training e di ascoltare il proprio corpo. Ecco alcune raccomandazioni:

  1. Alterna periodi di specializzazione: concentra la preparazione su una disciplina alla volta, senza rinunciare a sedute dedicate all’altra a scopo di mantenimento.
  2. Cura la tecnica: allenamenti di propriocezione, esercizi specifici di stabilità e sessioni di core training sono fondamentali in entrambe le attività.
  3. Adatta la nutrizione: aggiusta le quantità e le fonti di energia a seconda del periodo e dei carichi allenanti.
  4. Ascolta i segnali del corpo: evita l’overtraining pianificando una settimana leggera ogni 4-6 settimane di lavoro intenso.

Vuoi approfondire come la corsa in montagna può migliorare le tue prestazioni nel trail running? Scopri gli allenamenti e i consigli nutrizionali specifici per il trail.

Montagna, territorio e passione: la lezione dalla Valtellina

Le gare come il Valtellina Wine Trail non sono solo terreno di sfida ma anche occasione per scoprire i borghi, le tradizioni e i prodotti tipici. Integrando sport e territorio, come fa Bormolini, si rafforza la motivazione e si costruisce un legame profondo con il proprio ambiente, elemento che spesso fa la differenza nella preparazione degli atleti di endurance.

Conclusione

L’esperienza di Maurizio Bormolini dimostra che la multidisciplinarità può essere un potente catalizzatore di crescita personale e sportiva. Atleti di endurance, amatori e appassionati possono trarre grande ispirazione scegliendo di alternare le discipline, imparando a gestire corpo e mente a 360 gradi. L’importante è mantenere la passione per lo sport e il rispetto per i ritmi della natura e del corpo, per godere sia delle vittorie che del viaggio stesso.

🧠 FAQ - Snowboard, Trail Running e Multidisciplinarità

❓ Snowboard e trail running sono compatibili come allenamento?

Sì, sono compatibili. Lo snowboard allena equilibrio e forza delle gambe, utili nel trail running, mentre la corsa migliora la resistenza cardiovascolare, che aiuta anche negli sport invernali.

❓ Come suddividere la stagione tra sport estivi e invernali come Bormolini?

Pianifica il peak della forma in inverno per la neve e in estate per la corsa, con periodi di transizione e allenamenti di mantenimento per ciascuna disciplina nei mesi opposti.

❓ Che tipo di alimentazione segue un atleta multidisciplinare?

Predilige alimenti freschi e locali, molta varietà di cereali integrali e fonti proteiche magre, adattando gli introiti calorici e i macros in base al periodo della stagione e al tipo di carico imposto dalle gare o dagli allenamenti.

❓ Quali esercizi tecnici sono utili sia per snowboard che per trail?

Esercizi di core stability, squat, affondi, equilibrio su tavole instabili e movimenti pliometrici sono utili per preparare sia la tavola che la corsa in natura.

❓ Come prevenire gli infortuni praticando più sport?

Gradualità nell’aumento dei carichi, attenzione allo stretching e alle fasi di recupero, utilizzo dell’autoascolto per segnalare eventuali sovraccarichi in tempo utile.

❓ Gli atleti multidisciplinari possono avere vantaggi in gara?

Assolutamente sì. Diversificare stimola diversi sistemi fisiologici e mentali, potenziando complessivamente la performance e l’adattabilità agli imprevisti gara.