Scopri come il metodo RPE personalizzato può migliorare la tua resistenza nel trail. Consigli pratici per crescere in modo sano ed efficace.
Di Giulia Pubblicato il 26/01/2026 alle 07h01 — modificato il 25/01/2026 alle 07h01 Tempo di lettura : 3 minutes
Crediti immagine: AI Generated
Introduzione
Se sei un appassionato di trail running, sai bene quanto sia fondamentale sviluppare la resistenza per affrontare le sfide delle lunghe percorrenze sui sentieri. Un metodo efficace e personalizzabile che può aiutarti a massimizzare le tue prestazioni è il metodo RPE, ovvero il Rating of Perceived Exertion. Questo approccio ti permette di allenarti in modo più mirato, regolando l'intensità dell'esercizio in base alle tue sensazioni personali.
Cos'è il metodo RPE?
Il metodo RPE, sviluppato dal Dr. Gunnar Borg negli anni '60, si basa sull'autovalutazione dello sforzo fisico da parte dell'atleta. Questa scala di valutazione va da 6 a 20, dove:
- 6: Nessuno sforzo
- 10: Sforzo moderato
- 20: Sforzo max
Utilizzando questa scala, puoi interpretare il tuo livello di fatica durante l'allenamento e adattare il piano di allenamento di conseguenza.
Perché usare il metodo RPE nel trail running?
Il trail running presenta sfide uniche rispetto alla corsa su strada. Terreni variabili, altitudini diverse e condizioni atmosferiche possono influenzare significativamente il tuo livello di sforzo. Ecco perché l'RPE può diventare una risorsa preziosa:
- Adattabilità: Puoi regolare l'intensità in base alla difficoltà del percorso.
- Consapevolezza corporea: Sviluppi una maggiore connessione tra mente e corpo.
- Evita il sovrallenamento: Può aiutarti a riconoscere i segni di affaticamento e prevenire infortuni.
Come implementare il metodo RPE nel tuo allenamento
1. Imposta una scala di riferimento
Inizia a familiarizzarti con la scala RPE. Stabilisci un punto di riferimento che rappresenti il tuo attuale stato di forma e utilizza le sessioni di allenamento per testare la tua percezione dello sforzo.
2. Integra il RPE nel piano di allenamento
Utilizza il metodo RPE come guida per strutturare le tue sessioni. Ad esempio, durante un allenamento lungo, potresti pianificare di mantenere un RPE di 13-15, che corrisponde a uno sforzo medio-alto ma sostenibile. Alterna tra intervalli di alta intensità e recupero, utilizzando sempre l'RPE per monitorare la tua reazione.
3. Feedback post allenamento
Dopo ogni sessione, valuta quanto ti sei sentito durante l'allenamento e annota il tuo punteggio RPE. Questo ti aiuterà a comprendere meglio come lo sforzo varia in base ai diversi terreni e condizioni climatiche.
Strategie di training: combinare RPE con altre tecniche
Per massimizzare i benefici dell'RPE, considera l'integrazione di altre strategie:
- Periodizzazione: Alterna periodi di carico e scarico per ottimizzare le prestazioni. La periodizzazione ti aiuterà a evitare l'affaticamento e a migliorare progressivamente la tua resistenza.
- Sessioni di soglia: Lavora per migliorare il tuo limite aerobico, eseguendo sessioni a intensità da 15 a 17 RPE.
- Corse lunghe: Focalizzati su corse più lunghe, mantenendo un RPE più basso (tra 11 e 13), per costruire resistenza e adattamento muscolare.
Nutrizione e idratazione: essenziali per il miglioramento della resistenza
Per sostenere il tuo allenamento e massimizzare il tuo RPE, la nutrizione e l'idratazione sono cruciali. Assicurati di:
- Fare pasti bilanciati che includano carboidrati complessi, proteine e grassi sani.
- Idratarti adeguatamente prima, durante e dopo gli allenamenti. Considera l'uso di bevande sportive per mantenere l'equilibrio elettrolitico durante le corse lunghe.
- Utilizzare snack energetici (gel, barrette) durante le gare o le lunghe sessioni per evitare cali di energia.
Recupero e prevenzione degli infortuni
Il recupero è tanto importante quanto l'allenamento stesso. Dopo sessioni intense, dai al tuo corpo il tempo di riprendersi:
- Sonno: Dormi a sufficienza per garantire il recupero muscolare.
- Attività leggera: Integra giorni di recupero attivo con corse a bassa intensità o attività come yoga.
- Stretching e mobilità: Incorpora esercizi di stretching per migliorare la flessibilità e prevenire infortuni.
Preparazione mentale: il tuo miglior alleato
Non sottovalutare l'importanza della preparazione mentale. Utilizza l'RPE per aiutarti a affrontare le sfide mentali che il trail running può comportare:
- Visualizza i tuoi obiettivi e successi.
- Pratica tecniche di respirazione per mantenere la calma e la concentrazione.
- Imposta obiettivi specifici e realistici, che possano essere adattati in base al tuo stato di forma.
Conclusioni
Il metodo RPE personalizzato è un potente strumento per migliorare la tua resistenza nel trail running. Alla fine, la chiave del successo sta nell'ascoltarsi, adattare le proprie strategie e mantenere un approccio equilibrato tra allenamento e recupero. Sperimenta con il tuo livello RPE e scopri come ogni corsa può diventare una nuova opportunità di crescita.
🧠 FAQ - Metodo RPE nel Trail Running
❓ Cosa significa RPE?
RPE sta per Rating of Perceived Exertion, una scala che misura la percezione dello sforzo durante l'attività fisica.
❓ Come posso utilizzare l'RPE nel mio allenamento?
Puoi utilizzare l'RPE per regolare l'intensità delle tue sessioni, monitorando le tue sensazioni e adattando il piano di allenamento alle tue esigenze.
❓ L'RPE è utile anche per le gare?
Sì, l'RPE può aiutarti a gestire la tua energia durante le gare, permettendoti di mantenere un ritmo sostenibile e riducendo il rischio di sovrallenamento.
❓ Qual è il punteggio RPE ideale per il trail running?
Dipende dall'intensità della corsa. In generale, per le corse di resistenza, un RPE di 11-13 è considerato ideale.
❓ Quali sono i vantaggi dell'RPE rispetto al monitoraggio della frequenza cardiaca?
L'RPE è più flessibile e si basa sulle tue percezioni personali, considerando fattori come il terreno e lo stato di salute, mentre il monitoraggio della frequenza cardiaca può essere influenzato da stress e affaticamento.
❓ Come posso migliorare il mio RPE nel tempo?
Pratica costantemente, annota le tue esperienze dopo ogni allenamento e usa queste informazioni per adattare le tue sessioni futuri.